12.4.16

ESSERE DEI BRAVI FIGLI: in età adulta

La vita è breve, e questo l'ho sempre saputo.
Ma se questa vita si vive male può diventare davvero lunga e dolorosa.

Questo è uno di quei concetti da tatuarsi sulla pelle, così da rimanere indelebile nel tempo prima che sopraggiunge l'inevitabile rassegnazione.

Questo inverno è stato uno di quei periodi che hanno messo a dura prova la mia salute mentale.

Si pensa che, quando una persona è gravemente malata le persone intorno a lui si uniscono nell'unisono proprio per supportarlo nel miglior modo possibile.
Poi, esistono anche le eccezioni.
E nella mia famiglia allargata così è stato.

Ho sempre saputo che non eravamo perfetti, ma chi lo è in fondo, e in un passato non troppo remoto ho anche creduto che la "questione ampliamento" fosse metabolizzato e superato, ma sono proprio le situazioni difficili che tirano fuori il meglio o il peggio delle persone.
 
Mio padre ha una forma di depressione causata dalla chemioterapia e non lo vedo da due mesi: questo perchè sua moglie ha deciso per lui e per noi.
Nessun motivo apparentemente grave, ma solo una grande incapacità di comprensione.

Non sono una brava figlia? O tutto accade perchè le cose si fanno in due?


Mi hanno detto di sì, anche se, a questa teoria non credo poi così tanto.
Insomma, c'è sempre qualcuno che è più prepotente degli altri.

A riguardo, non ho ben capito il senso di cotanta prevaricazione, ma come si dice, perchè sforzarti di capire il "perchè la gente si comporta male", è un pò come chiedersi come mai c'è la fame nel mondo: sono quelle domande apocalittiche che rimangono così senza una vera risposta soddisfacente.
Chi detta legge, decide sugli altri, e se fossi stata una brava figlia avrei lasciato fare a lei, perchè lei è sua moglie e quindi sa cosa è giusto o sbagliato per mio padre.
Purtroppo, io non sono una brava figlia. 

Le brave figlie non si intromettono nei rapporti altrui, non parlano con i medici da sole perchè vogliono essere sicure di quello che sta succedendo, le brave figlie si fidano incondizionatamente di quello che una donna può fare per il suo amato.
Ma, io non sono una brava figlia.

Le brave figlie rimangono in silenzio, non si informano, non consultano specialisti per fare diversamente, con lo scopo di raggiungere prima l'obiettivo dello stare bene.
Io non sono una brava figlia.

E no, non lo sono, perchè se fossi una brava figlia, avrei scelto di soprassedere alle offese, al rancore e l'ipocrisia nascosti per venti anni, e a quel chiaro messaggio che noi non facciamo parte della famiglia, perchè in fondo siamo solo di contorno.

La dicitura diceva questo: si accettano consigli, ma per favore detti piano e sottovoce.

Durante questi mesi, sono stata talmente arrabbiata che quasi mi veniva da vomitare, poi sono passata alla tristezza e alla delusione
Mio padre ha scelto di non volersi curare dal punto di vista depressivo: entrambi credono che il problema non esista, e ci hanno messo alla porta

Ed io, che non sono una brava figlia ho scelto quello che mi faceva meno male.
Se lo fossi stata, avrei accettato la sua decisione, sarei andata in una casa dove non sono gradita (da parte di lei), e sarei rimasta in silenzio nel vedere mio padre così finito.


I FIGLI DEL CALZOLAIO VANNO CON LE SCARPE ROTTE 


In molti mi dicono ma sei sicura?
Assolutamente sì, perchè nell'altro modo avrei sofferto molto di più.
Nessun rancore o orgoglio, ho riconosciuto i miei limiti.
 

Come si fa ad essere dei bravi figli?
Non lo so, e forse non lo sono mai stata , perchè se questo significa fingere, non essere me stessa, sentirmi a disagio, e venir meno a quello che mi hanno insegnato, onestà e sincerità, allora io non lo sarò mai una brava figlia.

A mio padre voglio bene, ma lui ha fatto una scelta.
Ed io ho scelto di conseguenza.
A mio padre voglio bene e la porta è sempre aperta.
Ma non sarò mai una brava figlia.       

    
  

6 commenti :

  1. io invece se posso permettermi credo che tu sia una "brava figlia " ...
    la brava figlia no è quella che dice sempre di sì o che tace e acconsente in modo passivo perchè lei è la moglie ..la brava figlia scala montagne la brava figlia ama suo padre a tal punto che va dallo specialista per sapere se si può fare qualcosa....la brava figlia reagisce d'impulso e fa agisce perchè ama il proprio genitore e lo vuole veder star bene...
    almenoio credo che i bravi figli no debbano essere passivi ma che agiscano rispettando la volontà del genitore e no dellamoglie.... volenti o dolenti voi siete figli .... e questo no si può paragonare ad un marito o ad una moglie ..le mogli e i mariti si cambiano ....(anchese non condivido) mai figli restano a vita e per tutta la vita inogni caso..
    scusa la lunghezza
    veronica

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    1. c'è un detto che dice l'acqua scivola e il sangue lega.
      Chi hai acccanto fa la differenza anche sullo stare meglio.
      a me vedere mio padre così fa male e allora ho scelto la via meno dolorosa per me.
      Non so se è giusta al momento è quella che mi fa meno soffrire.
      Grazie delle tue parole

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  2. Non credere a ciò che gli altri vogliono farti credere. Solo questo. Un abbraccio

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  3. Ora non ci credo ma all'inizio è stata dura

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  4. Un post che colpisce dritto al cuore.
    Solo per tutta la sensibilità e l'amore che ci hai messo nel tirare fuori queste parole, io credo che tu sia una brava figlia. Essere bravi non vuol dire essere perfetti.
    Ti abbraccio!

    The Princess Vanilla

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    1. grazie mille, e vorrei che lo capisse o forse anche no, insomma non sono perfetta.

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