13.12.14

L'etichetta dell'Essere un Malato Mentale.

Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno fatto parlare tutta Italia, su colei rinominata come "la seconda Franzoni", molti si sono dilungati nel definirla "sana di mente" o "malata di mente".
Ma etichettarla a cosa ci serve?
Un bambino è morto.
L'ennesimo.



Accusarla e condannarla per i suoi trascorsi psicologici non la rende maggiormente colpevole,  è come dire: "se uno è matto allora è anche capace di uccidere.
Questa teoria non è poi così necessariamente vera. Basti pensare agli assassini, non in tutti c'è un riscontro psicopatologico. 
Quindi a cosa serve dire :"ha ucciso suo figlio perchè in fondo era una malata mentale?".

Da un punto di vista cognitivo comportamentale e da quello psichiatrico, e su ciò che è emerso dalla sua storia personale, è possibile sospettare un pregresso di disturbi dell'umore, che l'hanno resa per molti anni vulnerabile. Essere afflitti da un disturbo psichiatrico o psicologico, specialmente se non trattato può rendere la persona emotivamente esposta, dove ogni evento o situazione perpetuata nel tempo può solo aumentare la fragilità e/o sentimenti di bassa autostima. 

Oggi, sempre più madri sono sotto pressione, oggi sempre più donne sono affette dalla depressione post-partum, ma non tutte uccidono i propri figli.
La presenza di un disturbo dell'umore non curato in modo adeguato, può essere un fattore predittivo per un'incapacità gestionale della propria vita quotidiana, ma questo non è uguale per tutti e per tutte le situazioni. Ad esempio, un assetto familiare come quello della mamma di Loris, con una madre con un attaccamento ambivalente, farà solo da aggravante su un sistema biologico già debole.

Quindi sostenere e condannare a prescindere perchè "non sana di mente", trovo questa teoria riduttiva e svilente per tutti coloro che soffrono di disturbi psichiatrici.

Credo che solo prove oggettive faranno davvero la differenza.
E credo che le domande giuste da porsi siano altre: tra cui quanto Tabù c'è ancora in Italia da un punto di vista di igiene mentale?
 

 




5 commenti :

  1. Sono sincera, malata o non malata, io vedo solo la tragedia. L'hai detto tu, un bambino non c'è più e questo e' orrore.

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    1. :(. Putroppo sì e da cosa si sente alla televisione sembra un bollettino di guerra ...

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  2. Che storia triste.....povero piccolo! Che fine crudele!

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  3. Rimane la tragedia infatti... il pressappochismo con il quale poi si giudica, commenta e ricama è proprio una piaga di questo Paese!!!

    The Princess Vanilla

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