24.1.14

Noi Donne 2.0 con scarpe da Exogino.

Durante gli anni 80, gli anni di piombo della moda italiana, la donna è stata smostrata da un abbigliamento che variava, da tinte stroboscopiche e tessuti in vinile a sobrietà assoluta, fondata solo su colori tenui. Tutto, solo per enfatizzare al massimo la sua scalata al lavoro, rigorosamente adornato da gigantesche "spalline". 

Google images

Tailleur con spalline cyborg spaziali, dove ogni centimetro in più indicava il livello più alto di ambizione ed intraprendenza, verso l'agognato raggiungimento della "parità" con l'altra metà del cielo. 
E se credevo che con la fine degli anni 80, noi donne avessimo imparato ad evitare cadute in vuoti ecatombali, mi sbagliavo, perchè siamo ancora quì, pronte a farlo ancora con quella che io chiamo scarpa da Exogino.
 
Vogue.it
E' la scarpa con il plateau. Oramai se non superi il tacco 13, oggi non sei nessuno. 
Ha impiegato qualche anno prima di farsi strada e diventare un vero e proprio "must have". Fino a non molto tempo fa era ad esclusivo appannaggio di lap dancers o ballerine da cubi improbonibili. Poi, per oscuri motivi o forse soltanto per questioni di moda che ogni tanto ha quel terribile vizio di guardare indietro per andare avanti, sono entrate a far parte del nostro armadio. 
Chi di noi non ne vanta almeno un paio in suo possesso?
Nessuno perlomeno negli anni 2.0. 
Lo confesso, (ma non ho mai superato il qualche centimetro di altezza), anch'io sono passata da scomodi ma affascinanti sandali, con suole talmente sottili che potevi sentire ogni minima impercezione terrena, al cosidetto plateau.
Risultato? 
Uno schiaffo morale ed eterno senza assoluzione per il buon gusto. 
Sex and the city
Ma il plateau nasce con una duplice funzione.
1. Rendere la scarpa più comoda perchè va a diminuire l'ampiezza dell'angolo di appoggio del piede.
2. Con l'aumentare l'altezza dal suolo della scarpa di qualche centimetro, è possibile così aumentarne l'altezza del tacco e avere scarpe da capogiro.
Putroppo, la scelta sembra ricadere sempre più spesso su la seconda opzione, trasformando donne con un'altezza media in gigantesche donne spaziali, e quelle nate piccole, in donne con piedi in stile Hobbit.
E la nostra amata femminilità dove la mettiamo?
Assoggettamento ai dettami della moda anche a costo di una storta che costerà cara alla tua caviglia?
Girlpower

No, grazie. 
Così poco femminili, e di cattivo gusto estetico, tanto da renderci donne exogine comodamente abbarbicate sui i nostri oggetti del supplizio.









5 commenti :

  1. Ok per un piccolo rinforzino, che rende sul serio la scarpa più comoda, no deciso ai trampoli perché e' questo che sembrano. Tra l'altro non sono sexy e fanno tanto "ballerina" più che donna.

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