28.7.15

ESSERE SINGLE E FELICI ANCHE A 40 ANNI.

Quanto è importante conoscere l'età di una donna?
Negli anni 1.0 il mondo femminile aspirava a diventare Signora, un concetto che sottolineava la concreta differenza tra chi possedeva un uomo e una famiglia, con chi non ce l'aveva ancora fatta. L'età non era nient'altro che il capolinea del tempo che passava.

Essere signorina negli over trenta, singificava essere una zittellona, e non una It girl.

Sex adn the city

Quando hai vent'anni guardi le più che trent'enni come se fossero un traguardio lontano, chiedendoti come sarà, e soffermandoti a dire "ha 35 anni come le porta bene", poi un giorno sei tu quella donna di 35 anni e tutte le domande che ti facevi sono ormai svanite.


Ti immaginavi più adulta, più coscienziosa, forse pensavi di avere già dei bambini, e che qualcuno di avesse fatto una richiesta di matrimonio, invece gli anni sono trascorsi, e non è cambiato molto, a parte l'energia e il tuo viso, e quel concetto che tanto affliggeva le signorine delle vecchie generazioni è ormai sorpassato ed evoluto.
 

Helen Gurley
Ma Chi sono queste donne? 
Sono le donne 2.0, le nuove over trenta, quelle che si dividono tra il lavoro, la carriera e in alcuni casi anche con la vita a due. 
Non importa che età hanno e quanto l'orologio biologico stia correndo veloce, essere a metà degli enta e non essere ancora mamma o moglie, non è poi cosa così unica. 

weheartit.com

Non siamo più le stesse donne 1.0 terrorizzate dalla possibilità di rimanere sole, quelle che hanno bisogno di un uomo per rendere possibile tutto ciò che desiderano, o per gridare al mondo intero che finalmente anche noi siamo state scelte. 


Oggi possiamo cambiare status del nostro profilo senza che qualcuno ci faccia notare la dannata clessidra che si sta esaurendo, possiamo partecipare ad una cena di coppie ed raccontare per ore ciò che ci succede nel letto e fuori dal letto.
  
Sex and the city

Ma nonostante il 2.0, in fondo in una parte nascosta tutte desideriamo trovare l'amore vero, quello che ti consuma e che ti lascia senza fiato ogni singolo giorno.  

Donne che hanno amato, e continuano ad amare, ma per infiniti motivi hanno deciso di essere single o semplicemente di non accontentarsi di qualcuno che le ama a metà.



4 commenti :

  1. Purtroppo di "terrorizzate dalla possibilità di rimanere sole" ce ne sono ancora molte.
    Sono ancora troppe quelle che si "accontentano" perchè non pensano di essere in grado di prendere in mano la loro vita e accettano di tutto.
    Sottolineo il "pensano" ....perchè magari in realtà lo sarebbero ma non ne sono consapevoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo so..il fatto di credere che non saranno capaci è la cosa più triste....
      Noi donne siamo ancorate per genetica a stereotipi...e purtroppo rimaniamo intrappolate in noi stesse.
      Grazie della visita.
      Marzia B.

      Elimina
  2. Non accontentarsi, punto. Non accontentarsi di qualcuno che le ama a metà, ma anche non accontentarsi di qualcuno che le amerebbe ma che loro non ritengono la persona giusta con cui dividere la vita. Certo la "metà" manca, ma accontentarsi è ancora più triste che rimanere sole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo! nel detto chi si accontenta gode non ci ho mai creduto tanto...figuriamoci in amore.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Follow by Email

 

Google+ Followers

Translate

Visualizzazioni totali

Lettori fissi

Blog Archive