29.10.13

Metodi e Modi nel Scaricare qualcuno: uomini e donne a confronto.

A tutti, perlomeno una volta nella vita è successo di essere scaricati, e in qualsiasi modo ti venga detto non è mai cosa gradita.
Non ci sono metodi carini e indolori per lasciare qualcuno, perchè comunque vada l'altro ci rimarrà male.



Gente scomparsa senza un segnale o con un sms, altri con scuse patetiche come ti voglio ma non posso, o non sono in grado di darti abbastanza, ma all'interno di questo enorme bagaglio culturale c'è una frase, che gli uomini amano proporre ed è: "lo sai vero quanto ti voglio bene?", una dolce pillola prima di buttar giù il boccone amaro. Questo sembra essere il La per una sinfonia, adorano riproporla quando non sanno cosa dire, o ancor meglio quando hanno bisogno di uscirci nel migliore dei modi. Infatti, in quel momento, come da copione da lì a breve, ti ritroverai a versare una valle di lacrime, perchè non so voi ma quando un uomo afferma, se sai quanto ti vuole bene, io so che arriverà una mare di merda addosso.

Noi donne, quando veniamo scaricate, tendiamo al melodrammatico, ci troviamo a fare pianti isterici, vogliamo capire il perchè siamo arrivati a questo punto, non molliamo senza esserci umiliate per riconquistare la persona che amiamo e qualche volta facciamo gesti folli. Per molte di noi è così che funziona, forse lo abbiamo imparato o più semplicemente rientra nel corredo genetico dell'universo femminile, ma quando siamo noi a lasciare un uomo, allora tutto cambia, spesso ci trasformiamo in delle vere stronze. 




Pretendano che dopo aver comunicato la bomba:
1.l'uomo faccia i bagagli e che si tolga velocemente dai piedi: perchè dobbiamo recuperare il nostro spazio vitale.
2. possiamo concederli qualche telefonata: ma senza esagerare. 
3. non può permettersi che faccia scenate di gelosia, nè tantomeno farsi trovare nel nostro bar preferito per la colazione: altrimenti ci rovinerebbe la giornata. 
4. non deve assillare se gli hai chiesto del tempo per riflettere: perchè in questo modo ci metterebbe solo più ansia.
5. troviamo pesanti e non comprensibili scene da film, fiori come se piovesse, o scritte su i muri: perchè l'umiliazione è una cosa da non fare.
6. non fare mille domande su dove,o con chi sei andata: alla fine non ha nessun diritto di chiedermelo.

Tutte cose, che un uomo non deve fare per nessun motivo, e non perchè esiste una regola scritta che vieta determinati atteggiamenti, ma per un semplice status-quo.

Forse posso aver esasperato alcune situazioni, ma ho visto e sentito uomini lamentarsi e non comprendere il perchè di questo, di come noi pretendiamo essere ascolate e capite sempre, di come ci arroghiamo la libertà di chiederli ogni singolo dettaglio della sua giornata, permettersi di fare agguati sotto casa per controllarlo, o chiamarlo fino a scaricarli il telefono. 
Credo, per molte donne sia una questione di diritto di possesso.
Ma io dico: diritto di che??
Un possesso naturale, che la donna produce fin dal primo momento e che permane anche dopo essere mollate per un tempo più o meno indefinito. 
Ma quando sono gli uomini a chiederci un pò di comprensione e pazienza cosa ci succede?
Non conosco la risposta a questa domanda, ma conosco cosa ho imparato nel tempo: che non tutti gli uomini sono degli stronzi e non tutte le donne sono delle sante.




3 commenti :

  1. Parole sante mia cara
    e complimenti per i riferimenti al film "se mi lasci ti cancello" uno dei più bei film sull'amore

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  2. questo post me l'ha suggerito un amico uomo....che soffre pene d'amore...e diciamo che fa riflettere,,
    grazie infinite e di aver fatto visita

    RispondiElimina
  3. da donna mi hai fatto pensare davvero...qualche volta l'ho fatto anch'io confesso...siamo meno intransigenti xche??? non saprei neppure io dare una risposta....
    bel post:)

    RispondiElimina

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