18.7.13

IO LUI E L'ALTRA: fare l'amante o farsi l'amante.


Nell'arco della giornata, per il lavoro che faccio mi capita di ascoltare tante storie di vita, ognuna con le sue diversità, e i suoi dettagli, e tante di esse ruotano intorno alla coppia.
Da qualche tempo a questa parte c'è un ruolo che ritorna sempre, quello dell'amante. 


Oggi tanti hanno l'amante fissa e per alcuni è parte integrante della coppia.
Il ruolo dell'amante non è poi così facile da sostenere, i divieti e le capacità di poter vedere l'amato sono ridotte, per non parlare dell'essere l'eterna seconda.
Esistono uomini che hanno l'amante da sempre, nonostante la loro vita matrimoniale e questa seconda donna è presente, è reale e l'amano. Sì perchè se interrogati su il loro rapporto di coppia, sostengono di amarla e di non poter fare a meno di lei.
L'amante, non è quella con cui fai un ottimo sesso e ti distoglie dalla noiosa routine, per alcuni è molto di più. 
Doppie vite, doppi rapporti di coppia, che durano anni, delle volte fin che morte non li separa.

Un giorno mi hanno posto questa domanda: "Ma cosa c'è dietro a tutto questo? Esiste una spiegazione psicologica a questi rapporti bigami?

Non esistono delle vere e proprie spiegazioni psicologiche a riguardo, ma più regole non scritte che definiscono in qualche modo un rapporto disfunzionale. Non vorrei peccare di presunzione, ma credo che dietro siano presenti rapporti di dipendenza e di sottomissione ad una figura predominante, che nel tempo danno vita a circoli viziosi senza fine.
 

Avere l'amante non è un'esclusiva solamente maschile: anche alle donne piace assumere questo ruolo. Ricordiamo una concorrente di Master Chef italia, lei viveva con marito e amante sotto lo stesso tetto, ma nonostante siano presenti alcuni di questi casi, è la donna che spesso rimane incastrata in rapporti difficili e senza via d'uscita, con la speranza nel cuore che tutto possa cambiare. 
Ma l'uomo e la donna vivono tale ruolo in modi diversi.
Nella maggior parte dei casi l'uomo può decidere di essere l'amante per un periodo di tempo finito, invece la donna sembra possedere risorse psicologiche e fisiche tali da condurla in situazioni tediose e infinite.
 

Ma aldilà di tutto questo, non è tanto avere o fare l'amante che mi fa riflettere, alla fine le donne che scelgono questo sono adulte consenzienti che decidono di voler soffrire per qualcuno che forse non avranno mai al 100 per cento. Ma dietro a tutto questo c'è anche chi subisce questa condizione ed è la moglie. 
E qual'è la loro parte? Chi sono queste donne?
Donne, forse fragili, forse dipendenti da rapporti di coppia inesistenti, bloccate da obiettivi che non esistono più, che riescono a tollerare le scappattelle del marito, o vere e proprie relazioni, donne che non vogliono vedere, nè sapere, l'importante che Lui torni a casa.



Mi affollano mille domande: Come puoi accettare una relazione che dura da dieci anni? Come puoi accontentarti che lui sia presente in casa, ma con il corpo e la mente sia altrove?
Come fai a far finta di niente quando odora di sesso e di profumo di donna? 

Io non lo so. Poi se mi soffermo, credo che se ami davvero perdoni, ma credo anche che sarei in grado di farlo per un solo tradimento. Sono stata tradita e ho vissuto l'evento in modo devastante, e così quando ascolto queste storie la mia mente non riesce a non pensare cosa possa esserci nel profondo, mi chiedo se queste donne amano in modo incondizionato aldilà di tutto senza nessuna riserva. 
Ma qual'è la cosa giusta?

 


 

14 commenti :

  1. non c'è una risposta giusta
    tutti nel nostro profondo del cuore desideriamo un rapporto di coppia, dove per coppia si intende un rapporto tra due persone
    purtroppo poi,nella vita pratica, ci facciamo sempre tentare dalle deviazioni/tentazioni, cedendo alle nostre debolezze, sia da un lato che dall'altro

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    1. è vero non esiste la cosa giusta, e posso anche accettare le deviazioni ma è la perseveranza che non ci arrivo...se ti tradisce mollalo come fai a sapere e a far finta di niente ...è questo che mi pongo spesso.
      Grazie di essere passato

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    2. Spesso le persone non troncano le relazioni perchè hanno paura di rimanere sole.
      Spesso, oltre a non avere più una vita propria, non hanno nemmeno sé stessi

      è sempre un piacere passare di qui :-)

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    3. già un concetto che ritorna sempre paura di rimanere sole!ma tanti non sanno che non è felicità meglio soli felici che in due infelici. rimaniamo ancorati a stereotipi che non servono a niente.Grazie del tuo commento qui passono sempre donne unavoce fuori dal coro è sempre utile...

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    4. voce fuori dal coro, me lo farò mettere sulla carta d'identità, tra i segni particolari

      Grazie a te per l'ospitalità :-)

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  2. Concordo con Charlie non esiste la cosa giusta. Ma la penso come te, non riuscirei a stare zitta a far finta di niente, Sono gelosa a prescindere, una situazione così è impensabile.

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    1. mamma mia zitta? neanche sotto tortura ci riuscirei chiederei mille cose e farei mille paragoni.La mia mente non ci riesce ad andare oltre sarà un mio limite

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  3. A me sembra complicato sia avere l'amante che esserlo e non credo molto a chi dice della compagna ufficiale " la amo e non posso fare a meno di lei. Non necessariamente "non poter fare a meno" vuol dire amore.

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    1. non ho mai amato questo ruolo e una sola volta mi è capitato proprio xchè ero ancora una psichella.oggi forse neanche per un giorno ci riuscirei. Concordo assolutamente su la tua affermazione finale

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  4. Mai dire mai nella vita, ma l'amante credo non riuscirei mai a farla.
    In parte perchè mi sentirei la "rovina famiglie di turno" e in parte perchè il ruolo dell'eterna seconda non fa proprio per me. L'amore è bello solo se si può vivere alla luce del sole e non nascondendosi o scappando il fine settimana in qualche posto dove non si può essere riconosciuti!
    Dalla parte della moglie che fa finta di niente poi mi ci vedrei men che meno. SOno d'accordo con te, magari un tradimento "singolo", in un momento di crisi, magari dopo taaaanti anni di matrimonio, dei figli ecc. potrei pensare (forse) di perdonarlo. Ma un'amante fissa no. Neanche sotto tortura potrei accettare una situazione del genere!

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    1. MAi accettarei quella situazione ma ho conosciuto persone che vivono nell'eterna seconda e una volta ho chiesto come facessero e loro mi hanno risposto lo amo e non ce la faccio e so che anche lui mi ama...mah!!!

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  5. mia madre ha fatto la parte della moglie tradita....ora lei e mio padre stanno ancora assieme. Quando le chiedo come fa a mandare giù il rospo io la vedo arrampicarsi sugli specchi...si giustifica perché giustifica lui e alla fine la sua risposta è sempre quella: "ma io gli voglio bene, è l'uomo che ho sposato cosa faccio senza di lui?"....io credo sia dipendenza, paura del cambiamento e del dolore. Poi ci sono anche quelle più forti che non tollerano e si separano o divorziano e si rifanno una vita....penso sia la cosa migliore, ma di certo capisco che non è facile.

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  6. é come se queste persone (come mia madre) si siano annientate nel corso della vita matrimoniale....zero interessi, pochi amici....solo lavoro e casa e una volta che i figli sono grandi e il marito le tradisce (o viceversa) si sentono perse. non hanno più niente, nemmeno una identità.

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