17.4.13

La corsa al Miracolo!

Palestre affollate.
Centri estetici presi d'assalto.
Centri di dimagrimento segnalano il tutto esaurito.
Le chiese hanno solo posti in piedi.
Ma che succede?
E' solo la donna che intraprende la solita CORSA AL MIRACOLO.

Io la chiamo la corsa al miracolo BON BON, perchè cominciare qualsiasi attività fisica, estetica o di dimagrimento tre mesi prima della prova costume è assolutamente una cosa priva di senso.
Perchè sottoporre il fisico e la mente ad uno stress simile?

Il raggiungimento di un obiettivo è qualcosa che deve essere costruito nel tempo, in modo graduale e sano, senza severe e rigide diete che mettono solo a dura prova il nostro sistema nervoso.
La prova costume è considerata un'esame da affrontare, qualcosa che ti pone di fronte a ciò che temi e se arrivi impreparata sai cosa ti aspetta. Ed ecco la cosidetta corsa al miracolo, donne che si mettono in gara con loro stesse per voler raggiungere l'impossibile.
Donne con il coltello tra i denti per avere un posto sul tapis roulant, o per sottoporsi a rulli vibranti. 
Ma qual'è l'obiettivo finale?
Avere il culo di Belen? o le gambe di Gisele Bundchen?
Beh, non vorrei apparire cinica, ma neanche un miracolo ci riuscirebbe!
E allora il vero scopo qual'è?
Essere e apparire in forma.
Benissimo. Ma perchè ridursi all'ultimo?
Perchè invocare tutti i santi del paradiso affinchè si possa perdere anche qualche etto?
Io dico che sottoporsi a diete e attività fisiche snervanti e anche controproducenti, è un pò come nascondersi dietro a un dito. Imbattersi in terapie d'urto, che costringono il tuo corpo ad un cambiamento repentino, solamente per non mostrare le maniglie dell'amore o qualche centimetro in più sulla pancia, aumentano la probabilità di fare la fine di uno yo-yo.
Io dico ma accettarsi per ciò che siamo anche con qualche difetto è così terribile?






  

7 commenti :

  1. Dopo il mio primo parto c'ho messo un anno per tornare in forma, ovviamente impegnandomi, ma i risultati erano molto buoni e mi hanno permesso di vivere di rendita, fino a questa seconda gravidanza. Mai stata così in forma, nemmeno ai tempi del liceo e non dico cavolate!!! Dopo questo secondo parto, la strategia che voglio seguire e' la stessa...speriamo lo siano anche i risultati!!!

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  2. Pare di sì. Pare che sia difficile e orribile accettarsi così come si è, perchè il mondo ci impone di essere diverse. Brutto vedere il proprio ragazzo rapito da una 10 kg più magra di te e ingoiare il boccone.
    Ma sinceramente.. io non sarò Kate Moss, ma son felice così!
    Credo che sia fondamentale liberarsi da coloro che non ci accettano per come siamo..
    Consideriamo oltretutto che gran parte delle modelle sono anoressiche, e non è solo un luogo comune! Conosco molte ragazze che, pur non essendo agli apici del fashion business, digiunano per mantenere la linea (o.. il filo?) tamponando con un cucchiaino di parmigiano ogni tanto.
    God save the world!

    Un abbraccio.. bel post :)
    Manuela

    pensierinviaggioo.blogspot.it

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    1. Grazie....purtroppo hai ragione il mondo mostra solo ragazze anoressiche o finte tali

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  3. Hai completamente ragione.
    Le fondamenta vanno gettate molto prima.

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it/

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    1. ma infatti..ma poi sento gente che si lamenta e si sfonda solo per perdere un kilo...

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  4. Ma ciao Marzia! Capito qui per caso, ma che bel caso! adesso sbircio bene bene il tuo mondo blogghesco! ;D a presto Valeria!

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    1. Ciao a te..e benvenuta!!! sbircia sbircia io passo da te :))

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