19.6.12

IO....ME E IL MADAGASCAR

Durante un periodo turbolento della mia vita decisi di far parte di un'associazione di volontariato a scopi benefici che agiva perlopiù in Madagascar, per lacostruzione di pozzi di acqua e coltivazione di riso e caffè. Pensai che sarebbe stata un'esperienza meravigliosa e soprattutto mi avrebbe rigenerato nel corpo e nello spirito.
Invece quel mese trascorso in Madascagar nel lontano 2007 mise a dura prova la mia psiche. Partiamo dal presupposto che sono abbastanza fobica di tutto ciò che è definito insetto, in modo particolare gli scarafaggi neri (che a Cuba si chiamano le Cucaracias) e le cosidette cimici (insetti inutili che ancora oggi mi chiedo che ruolo possono avere nella catena alimentare)..quelli che se le schiacci emano cattivo odore. Ecco avete capito??....Il madagascar è la nazione con più alta concetrazione di insetti fate voi!!!


Ma nel mio momento Zen...non ho tenni minimante conto di questo dettaglio anzi pensai..mi sono sempre adattata non sarà questa cosa ha fermarmi. Così convinta decisi di partire; al gruppo si unì anche mio fratello minore...che anticipo non è poi cuor di leone.


Alla fine del mese avevamo una settimana di relax che avremmo dovuto trascorrere al mare..che dire io non aspettavo altro. Invece si rivelò più stancante di una settimana di miniera!
Eravamo a San Marie e Ille Nautte collegate tra loro solo da canoe...due piccolissimi atolli di 10 km in tutto...un paradiso sperduto...ma se aspiri alla cosa strana senza turismo e la totale pace, devi però mettere in conto la presenza degli abitanti locali, ovvero la moltitudine di animali e insetti varii che il paradiso terrestre possa offrire.
Il giorno trascorreva senza grossi problemi...potevi fare qualche incontro ravvicinato con i Lemuri( scimmietta del Cartone Madagascar ...Mi piace se ti muovi ....mi piace se ti muovi e allora muoviti!!!) ma erano abbastanza innocue...il vero problema arrivava al calar della sera...quando le mille specie di insetti e ragni regnavano indisturbati EVERYWHERE!!! Gli esseri umani locali ci avevano avvertito a riguardo, dicendoci che dovevamo tenere le scarpe all'interno del bungalow..ma in modo particolare che NON DOVEVAMO TENERE LE LUCI ACCESE...(ma noi cittadini pensavamo che esagerassero)!
La notte era come se vivessi un incubo ad occhi aperti, una sera quella sera...tutte le mie fobie riguardo a quelle bestie si trasformarono in realtà.
Primo errore di quella sera: una mia compagna dimenticò la luce accesa e il risultato fù che al ritorno avevamo una festa all'interno del bungalow...i partecipanti erano le termiti (mangiano il legno) mai vista una cosa simile (da noi non si vedono ad occhio nudo li sì...oioi), le cimici (già menzionate prima) non sono proprio come quì....da noi sono verdi con dimensioni pressochè normali...invece lì sono marroni e soprattutto sono grosse come palline da ping pong (pensai che le dopassero)...e infine non potevano mancare loro le cucaracias....che in questo fantastico posto si chiamano ALCAZAR!...
Immaginate la scena...bianca come un cadavere come se avessi visto un mostro a due teste pronto per mangiarmi...urlai talmente tanto che quasi mi sentii male, le cimici che si infilavano nei capelli, gli scarafaggi che ti sfrecciavano velocissime ai piedi....ebbi il timore che mi stesse per venire un infarto...calcolai che erano solo le 10 di sera, difronte ci sarebbe stata tutta la notte....pensai...che sarei morta prima...!!!

I miei urli fecero accorrere tutto il villaggio malgascia, che ovviamente se la ridevano come se guardassero un film comico...con estrema non-chalance uno di loro entrò e disse: "italian italian....ihhhh"..non c'era niente da ridere io stavo per sentirmi male.. ero rossa come un peperone, tutta sudata dalla paura..e nella mia follia feci: "exscuse moi...les cafards sont dans le lit" (gli scarafaggi vanno nel letto)....e lui fa:"no no...si vuoz avez un mostiquaire...pas de probleme"...mi girai e guardai il letto e notai con gran stupore che noi non avevamo la zanzariera..al che lui senza battere ciglia sorrise  e se ne andò...non prima di pestare un Alcazar a piedi nudi che si divise e ne uscirono due. Difronte a questa scena ebbi un mancamento e pensai seriamente che non sarei arrivata al mattino seguente.
Decisi di non arrendermi...uscii e andai a prendere da mio fratello il super prodotto, il BIOKILL, che teneva lontano tutto...così convinta a superare le mie fobie ma soprattutto la notte, cosparsi buona parte del prodotto intorno al letto...mi coricai e anche se la mia intenzione era di stare sveglia a controllare, ero troppo stremata, così mi addormentai con in mano il mio salvavita.


La notte passò..così come quelle successive (cambiai bungalow)....ma nonostante l'esposizione comportamentale alle mie fobie, il terrore, lo schifo verso quelli gli animali permane ancora ...(forse un pò meno)...ma diciamola tutta anche oggi in città se vedo uno scarafaggio vado in tilt...completo.!
Oggi quando ci ripenso mi viene da ridere...e mi dico se non avessi passato quella notte in quel bungalow...non avrei mai goduto delle meraviglie che il Madagascar può offrirti!!!





 

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